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1901-1925
Il giovane Santo delle Beatitudini

SAN PIER GIORGIO FRASSATI

Pier Giorgio Frassati nacque a Torino il 6 aprile 1901 da Alfredo Frassati, fondatore del giornale socialista «La Stampa», e da Adelaide Ametis. Compì gli studi, prima privatamente con l'insegnante Rosina Buratto, poi all'Istituto Massimo D'Azeglio.

Intelligente, gioviale, di un'allegria travolgente, Pier Giorgio non amava né i compromessi né le mezze misure.

Nel 1918 si iscrisse al Politecnico di Torino, dove studiò ingegneria mineraria. Nel 1919, dopo essere stato ad Assisi per vedere la terra di S. Francesco, si iscrisse al Circolo Culturale "Cesare Balbo". Dal 1921 fino alla sua morte divenne esempio di vita per tutti, in particolare per i suoi coetanei: intraprese numerose iniziative di carattere associativo tra cui il Congresso della Gioventù Cattolica, l'iscrizione al Partito Popolare, la fondazione della "Compagnia dei Tipi Loschi"….

Era estremamente convinto che il Cristianesimo dovesse toccare ogni angolo della sua vita.

Nacque al cielo il 4 luglio 1925, all'età di 24 anni, a causa di una poliomielite fulminante. Il 20 maggio 1990 fu proclamato beato dal Papa Giovanni Paolo II. Pier Giorgio Frassati è stato canonizzato da Papa Leone XIV domenica 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro a Roma, insieme al giovane Carlo Acutis. La celebrazione ha riconosciuto la santità del "giovane delle otto beatitudini", noto per la sua fede viva, l'amore per i poveri e la passione per la montagna, modello per la gioventù e l'Azione Cattolica.

Pier Giorgio Frassati durante un'arrampicata, fotografia originale con la scritta «Verso l'alto»
Pier Giorgio Frassati in montagna con la piccozza, fotografia d'epoca
Pier Giorgio Frassati bambino con la sorella Luciana e i genitori, fotografia d'epoca

«Vivere senza fede, senza un patrimonio da difendere, senza sostenere una lotta per la Verità non è vivere ma vivacchiare.»

Ritratto di Pier Giorgio Frassati con la dedica autografa «Verso l'alto»
Pier Giorgio Frassati gioca con gli amici, fotografia d'epoca in bianco e nero

Perché abbiamo scelto San Pier Giorgio Frassati?

San Pier Giorgio Frassati è stato un esempio di vita a cui tutti dovrebbero tendere, poiché ha sempre difeso il proprio ideale cristiano, senza nessun tipo di paura o titubanza. Aveva una particolare attenzione all'amicizia, che considerava innanzitutto da un punto di vista spirituale.

In una lettera ad un amico scrive: «Pregherò per te, e tu prega molto per me, perché anche se purtroppo nella vita terrena dovremo stare lontani, quando il Signore lo vorrà, ci troveremo insieme nella nostra Patria a cantare le lodi di Dio».

San Pier Giorgio ci mostra come è possibile essere santi anche oggi, nonché testimoni di Gesù nel proprio ambiente quotidiano.

Scrive un amico di Pier Giorgio: «Avevo un'idea infantile della santità; me l'ero figurata come una qualità di un essere fuori dell'umanità, degna d'ammirazione, ma d'impossibile imitazione. Quando ritornai a casa dal funerale di Pier Giorgio, quasi folgorato da una subita luce interiore, dissi tra me: ecco il santo». Pier Giorgio testimonia che l'amore per Dio non porta a fuggire dal mondo, ma ad amarlo e ad agire in nome di questo Amore, secondo quanto ci ha detto Gesù Cristo: «Avrete forza dallo Spirito Santo e mi sarete testimoni» (At 1,8).